Palas, settecentesca villa patronale usata dalle nobili famiglie come casa di campagna dove venivano a fare l'ampeloterapia con l'uva Quagliano, da sempre considerata ottima per le peculiari caratteristiche organolettiche e diuretiche.
Azienda agricola
coltivazione della vite, particolarmente il vitigno Quagliano e albicocchi della varietà Tonda di costigliole, piccola ma molto ricercata per le peculiari caratteristiche organolettiche.
Museo etnografico
della civiltà contadina, oltre ad usi e consuetudine di un tempo, con particolare riferimento alla coltivazione del Quagliano. Definito uno dei più ricchi e variegati musei del Piemonte.
Fattoria didattica
i misteri della natura, la vite trasforma gli elementi della terra in grappoli. I segreti della trasformazione dell'acino in vino. I misteri e segreti del bosco: le piante, i funghi, gli uccelli e i pesci.
Il Palas
I nostri vigneti si adagiano sui dolci declivi delle colline di
Costigliole Saluzzo, a 500 metri s.l.m. dove allignano viti, olivi, mimose, capperi e le squisite
albicocche Tonda di Costigliole.
Il concorso tra: composizione del terreno, esposizione, il particolare microclima e la passione per la
vite, sono le condizioni ideali per
ottenere dei vini particolari, di nicchia come il delicato Colline Saluzzesi Quagliano spumante
o vini corposi come il Colline Saluzzesi o il Desmentiá.
Pur ancorati alla tradizione siamo proiettati verso un turismo rurale sostenibile
con l'integrazione tra territorio, valori, storia, cultura e vini, offrendo ai clienti, non solo, prodotti
tipici ma anche un arricchimento culturale, comunicando al visitatore un insieme di testimonianze umane e ambientali.
Museo Chiotti del vino Quagliano
In stretto rapporto con il territorio dove nei secoli gli uomini, con grandi fatiche hanno plasmato un paesaggio armonioso, vero patrimonio diffuso che unisce le vigne alla settecentesca villa patronale; con la sapienza contadina, e stato allestito un museo etnografico che ben si incastona negli antichi locali dove gli oggetti comunicano al pubblico un insieme di testimonianze umane e ambientali: non semplicemente oggetti curiosi o ricchi di valore materiale, ma oggetti che rappresentano in modo particolarmente intenso, raro e significativo fenomeni o esperienze di ordine più generale: vere testimonianze che il museo acquisisce e conserva con il chiaro intento di sottrarle al rischio della scomparsa e di tramandarle alle future generazioni.

