Commentare: 2010-01-09 13:08
Siamo soliti sentir dire da politici e sindacati che non si devono fare interventi a pioggia, bensì interventi a lunga programmazione. Io seguendo gli eventi devo ampliare l'azienda in quanto i confinanti vendono i loro terreni. Finalmente nel 2002, sapendo che il nuovo GAL diventerà operativo, mi preparo per costruire la cantina, finalmente ho la licenza del comune, ho prenotato il muratore ed inizio a demolire il vecchio fabbricato. A settembre chiedo ad un membro del GAL a che punto sono con i Bandi, mi rassicura dicendomi di avere pazienza ed aspettare. Aspetto con pazienza ripeto la domanda sovente ma sembre vengo rassicurato che è solo questione di tempo. Finalmente dopo tanta attesa il 26 febbraio ricevo la e-mail con allegato il bando, finalmente. E' tardi leggerò il tutto all'indomani sera. Certamente sette mesi per stilare un Bando sono tanti, il problema è che a me però concedono solo 20 giorni per costruire la cantina, "Impossibile" dice il muratore, ci credo bene il cemento ha i suoi tempi e nessuno fa i miracoli. A questo punto concordo con quell'editorialista dell'Informatore Agrario che dice " certe leggi sono così ben fatte che si sa già a priori a chi andranno i soldi". Peccato 50.000 euro mancati, mah faranno la fortuna di altre aziende, non della mia se aggiungo IVA e interessi sfioro gli 80000; peccato sarebbero stati di grande aiuto a chi in agricoltura ci ha creduto e ha lavorato permettendosi anche il lusso di avere un giovane rincalzo. Avrei meritato di più! Chissà a chi sono andati e chissà a cosa saranno serviti a fare quei soldi?




